Glorenza, Lago Resia e Passo del Rombo

9 – 10 Luglio 2016

Weekend sulle strade e passi più belli del Tirolo

Lago Ritom e Passo Del Gottardo

Domenica 3 Luglio

Andiamo, o non andiamo, andiamo, o non andiamo?

Come sempre con Sadv mancare ad un uscita si perde sempre qualcosa e noi abbiamo preso la decisione giusta.

Ci siamo ritrovati a Bizzarone per la prima colazione sono già lì ad aspettarci Alessandro, Eugenio&Raffaella, Ivan&Federica, Roberto&Ketty, Paolo&Fina noi arrivamo con Carlo&Grazia, Edo&Flora infine arriva anche Renato e si parte direzione Airolo.

La giornata si presenta bene, cielo limpido e temperatura gradevole.

Il lungo serpentone si snoda costeggiando un pò il lago, tra salite e discese circondato dalle varie tonalità di verde dei prati e degli alberi e, senza neanche una sosta, arriva ai piedi della funicolare di Piora per salire alla diga di Ritom.

La funicolare è stata realizzata nel 1917 per il trasporto di materiale e uomini per la costruzione della diga e dell’impianto idroelettrico e nel 1921 è stata aperta al pubblico.

La pendenza massima dell’87.8% la rende una delle più ripide funicolari del mondo aperte al servizio pubblico. Su un percorso di 1’369 metri supera un dislivello di 786 metri, raggiungendo in poco tempo la stazione superiore a Piora a quota 1793 metri sul livello del mare.

Le zavorrine non vedono l’ora di provarla e visto che è già lì pronta a partire ne approfittano subito mentre i driver preferiscono avventurarsi con lo scooter.

Il panorama è mozzafiato e la salita finisce troppo presto.

Intanto anche i nostri temerari driver arrivano ci riconquistano e snodandosi per un sentiero ci accompagnano fin sotto la diga.

Posteggiati i mezzi ci incamminiamo per trovare un angolino dove poter restaurarci.

Arrivati in “cima” troviamo il classico laghetto di montagna e un bel sentiero per girare tutto il lago. Prendiamo il sentiero ma ben presto ci rendiamo conto che anche se al fresco ed i pendii pieni di rododendri non c’è posto per poter fare un pic nic. Quindi torniamo sui nostri passi e prendiamo il sentiero opposto dove intravediamo una terrazza che fa proprio al caso nostro.

Affacciati sul laghetto apparecchiamo il tavolo, tiriamo fuori tutti i manicaretti e ci rifocilliamo. Dall’aperitivo al dolce non manca proprio niente; anche la pennichella all’ombra ma disturbata dal brusio e dalle risate di chi si gode il sole.

A malincuore dobbiamo lasciare questo posto incantevole per ritornare verso casa. Anche la discesa con gli scooter è stata avventurosa il nostro serpentone è riuscito a creare un ingorgo ma un attimo di pazienza e ce la siamo sbrogliata in fretta.

Decidiamo di fare il passo del San Gottardo e la famosa tremola, spettacolare per concludere una giornata così ricca di vedute. Una rapida sosta in cima la foto di rito e via.

Prima di dividerci troviamo un bel piazzale, proprio davanti ad un bel ristorante di lusso, per salutarci, ma…….. ci sono avanzate un sacco di cose….

Allora perché non fare merenda, o meglio cenaJ?

Detto fatto il ciccio di Carlo si presta come tavolo e in men che non si dica escono patatine, panini, bresaola, frutta…..

Ragazzi non vi smentite mai, un abbraccio a tutti e alla prossima

Anna

 

Sulle ali delle frecce – 2 Luglio

Sabato 2 luglio: appuntamento al solito distributore di Besnate alle ore 13.30. Salutando gli amici Sadvini con grande piacere facciamo la conoscenza di Sara, figlia di Grazia e Carlo.E’ora ci dirigiamo con entusiasmo verso la meta: Angera, dove abbiamo assistito alla suggestiva manifestazione delle frecce tricolore. Arrivati a destinazione,cercando il luogo più adatto per assistere allo spettacolo, facciamo due passi tra le bancarelle, che espongono prodotti di ogni genere. Inevitabilmente i prodotti gastronomici alimentano all’istante l’appetito, così non perdiamo l’occasione per gustarci dei panzerotti e dolcetti.Manca poco all’inizio della manifestazione e, nonostante il tempo si faccia sempre più incerto, la gente si riversa sugli argini del lago. Tutti insieme ci ritagliamo un angolo tra la folla. Lo spettacolo ha inizio-il rombo dei motori, scie colorate, acrobazie ed evoluzioni,uno spettacolo eccezionale. Ebbene la bella giornata è volta al termine, scambiandoci le varie impressioni ci salutiamo dandoci appuntamento al mattino successivo, destinazione: Lago Ritom.

-Eugenio&Raffaella-

Sadv summer night – Lainate

01/07/16

 

Il lungo week end firmato SAdv inizia con la serata di venerdì primo luglio: l’opera lirica “Gesù” nel meraviglioso scenario della storica Villa Visconti Borromeo a Lainate sta per avere inizio!

Grazie alla partecipazione nel coro di Edo, Sadvino d.o.c. e del figlio Andrea, veniamo invitati a partecipare alla particolare serata e, con piacere, allarghiamo l’invito a tutti gli Sadvini.

Anche se, qualcuno di noi qualche anno fa, sempre grazie a Scooter Adventure, aveva già avuto modo di visitare la villa, non possiamo che rimanere affascinati dalla cinquecentesca dimora e dal suo ninfeo, questa sera arricchiti dalla scenografia dell’opera.

Dalle sedie, poste nel parco, intravediamo statue, mosaici, affreschi che sono solo “l’antipasto” di questo magnifico palcoscenico.

Ma veniamo all’opera lirica: in due atti scritta dal maestro Andrea Arnaboldi di Caronno Pertusella, racconta la vita, la morte, il messaggio, i testimoni dell’uomo che, per i credenti, ha cambiato la storia.

Non sono certo un’esperta di canto, figuriamoci di lirica, ma i sei protagonisti sono davvero bravi e il coro con l’orchestra incorniciano il bel quadretto.

Scattiamo qualche foto, forse ci distraiamo qualche minuto per qualche battuta fra noi ma lo sguardo (per chi non chiude gli occhi!) torna sempre sul palco illuminato dai riflettori. Bravi tutti!

Aspettiamo il cambio d’abito di Edo e, con tutta la combricola Sadviana, chiudiamo la serata gustando un cono gelato davvero rinfrescante, anche per le ugole che stasera non hanno “lavorato”.

Federica   

Floating Piers Iseo – 24 giugno 2016

Uno spettacolo un opera entrata prepotentemente nella storia: ” THE FLOATING PIERS” e SADV non poteva perderla e così come primo appuntamento di SUMMER NIGHT 2016 si parte destinazione Lago d’Iseo.

Imboccata la MI-VE e usciti a Rovato abbiamo percorso un tratto di Franciacorta x arrivare fino ad Iseo, parcheggiato gli scooter ci siamo diretti verso le navette che portano a Sulzano dove parte la passerella .

Con enorme fortuna passiamo l’ingresso senza fare coda.

Fantastico…siamo sulla storica opera dell’artista CHRISTO, tappeto giallo/oro e acqua azzurro/verde è ciò che ci colpisce lo sguardo, uno scenario da film che percorriamo respirando il profumo del lago. Cammina ….Cammina sulle acque ed arriviamo a Montisola , breve percorso sulla terra ferma e poi ancora cammina ….camma sulle acque ed arriviamo in prossimità dell’isola San Paolo, un bivio composto da tre vie dove ci fermiamo x riposarci ma appena seduti siamo invitati ad alzarci e proseguire x non intralciare il flusso di persone. Arriviamo all’isola e in men che non si dica gli giriamo attorno per poi riprendere la passerella che riporta verso Montisola e quindi a Sulzano.

Intanto arriva il tramonto e la passerella illuminata ha il suo fascino, peccato non poter rimanere ancora un po ma il tempo è tiranno e quindi ci dirigiamo verso la navetta che ci riporta a Iseo . Arrivati cerchiamo un posto x una pizza in compagnia, quella compagnia che ha condiviso attimi di storia e sensazioni uniche che resteranno nella memoria di SADV e di tutti noi .

ciao e alla prossima

Flora e Edo

Motor’s Lake Laveno – 12 Giugno

Niente in verità in programma per Scooter Adventure in questa domenica di giugno ma, sabato pomeriggio appena Ivan legge il messaggio di Zio Gustavo de Roma che si trova a Laveno per uno dei suoi amati raduni, ci mettiamo in moto per organizzare un giretto da quelle parti così da salutare lo sciupafemmine di Genzano.

Ci ritroviamo in quattordici, tutti ben collazionati, a percorrere le strade provinciali che ci condurranno direttamente fra le braccia di Zio Gustavo che ci aspetta con la sua nuova Kawasaki nera e un gruppo di amici motociclisti già pronti a ripartire verso un altro raduno.

Dopo i saluti, quattro chiacchiere e tante foto (lo Zio questa volta si deve accontentare delle caste SAdvine!), la strada purtroppo si divide e mentre zio Gustavo riparte verso casa noi, forse più per curiosità che per altro, ci dirigiamo nell’area destinata al “Motor’s Lake Laveno“

Il giro fra le moto d’epoca e le bancarelle, che vendono i più disparati articoli per moto, ci mette appetito e approfittiamo del “tendone enogastronomico” ,con vista lago, per saziarci e per festeggiare il compleanno di Carlo e l’anniversario di matrimonio di Edo e Flora.

Dopo uno spettacolo di quad, in realtà un quad, che non ci fa distogliere gli occhi dalla coppia che lo cavalca, ci rimettiamo in sella e, costeggiando le sponde del Lago Maggiore, che in questa bella giornata di sole ci regala scorci da cartolina, giungiamo a Porto Ceresio per sosta gelato, del resto il caldo comincia a farsi sentire e un modo per rinfrescarsi bisogna pur trovarlo!

Si parla di uscite future sulle due ruote, di vacanze, di figli e, circondati da un panorama dipinto di colori estivi, ci salutiamo prima di rimetterci in sella visto che le nostre destinazioni finali ci costringeranno a dividerci lungo la strada.

Costeggiando il lago ancora per un po’, chiusa nel mio casco, ripenso alla bella giornata trascorsa: organizzata velocemente senza troppe pretese e, come sempre, in buona compagnia degli amici Sadvini che senza troppi problemi, con quella giusta manciata di avventura, hanno accolto al volo la nostra proposta!

Alla prossima…

Federica

Cittadelle Veneziane dell’Istria

2-6 Giugno 2016

 

Tour nelle città più belle Istriane

Di evento in evento nel Varesotto

Domenica 15 maggio 2016
Il mio primo resoconto del 2016 è dedicato a un evento iniziato la domenica mattina a Varese davanti ad una pasticceria.
Arrivo per primo raggiunto da Ale, Marinella, Ivan e Federica. Parcheggiati i mezzi, diamo inizio alla colazione.
Il tempo necessario e si parte alla volta della meta prevista: l’osservatorio astronomico G.V.Schiapparelli, fondato nel 1956 da Salvatore Furia e dedicato all’astronomo piemontese.
Il percorso che ci porta all’osservatorio è facile e seguendo le indicazioni per Sacromonte – Campo dei Fiori arriviamo in un grande piazzale. Parcheggiamo moto e scooter e ci aggreghiamo ad un gruppo, guidati da un giovane laureato in astronomia.
La strada si snoda per circa 1000 metri e attraverso 11 pannelli ci vengono illustrati i pianeti del sistema solare.
Durante la visita, fra spiegazioni, immagini, testi in italiano e in inglese, rispolveriamo una materia rimasta sui banchi di scuola tanti anni fa.
Pianeta dopo pianeta, attraverso curiosità ed infinite caratteristiche che descrivono il meraviglioso spazio, giungiamo al punto di arrivo segnato dal sole, sulla cima della montagna dove sorge l’osservatorio.
Il percorso è usufruibile anche ai non vedenti (i testi sono anche in braille).
Il tema è di indubbio interesse e subito veniamo catturati dalle spiegazioni molto dettagliate dell’esperto.
Affascinante è stato l’ammirare le tre enormi cupole, ma ancor di più i telescopi all’interno,  in grado di svolgere continuamente ricerche sia di astrometria (monitoraggio continuo di asteroidi, comete e nuove stelle) , sia di valutazioni di nuovi pianeti e galassie, scoperti in passato e sempre in fase di studio.
Incuriositi, ci incamminiamo verso il primo telescopio e dopo una breve attesa, sotto una vigile e costante attenzione di un addetto, possiamo ammirare in tutto il suo splendore l’immensa palla infuocata: il sole, fonte di studio, insieme all’infinito stesso, di scienziati più o meno famosi, che hanno dedicato la loro vita per segnare la storia con le loro verità.   
Mi ha colpito l’inventiva di giovani studenti che con spago e palline, ridisegnando le distanze, hanno ricreato il sistema solare, come con un semplice telo nero  hanno simulato la forza di gravità.
Alla fine di questa esperienza, posso dire con fermezza e soprattutto con gioia che ne è valsa davvero la pena.
Non finisce qui: diretti al Comune di Gemonio, raggiunti da Maurizio, non poteva di certo mancare la sosta gastronomica. 
Davanti ad un risotto di fragole e asparagi, condividiamo le nostre impressioni ed emozioni di tutta l’intera giornata trascorsa.
Posso concludere che un’altra splendida giornata in compagnia degli amici sadvini si può aggiungere al nostro modo di essere e modo di viaggiare sempre insieme.
Carlo

Visita alla diga del Panperduto

14 maggio 2016

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Castelli e Paesi delle colline Piemontesi

24-25 aprile 2016

Weekend nel Monfferato

 

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